Bologna, Porta Sant'Isaia: interno

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Bologna, Porta Sant'Isaia: interno

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Inventario
BRI / FOT. 158
Autore

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Bologna
Data della ripresa
prima del 1903
Oggetto
Positivo
Orientamento
verticale
Misure immagine (in cm; hxb)
24x18
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Sul verso, a mano, è scritto: " Porta S. Isaia / interno"
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna, Porta Sant'Isaia: interno
Bibliografia
(1) Giancarlo Roversi, "Le mura perdute. Storia e immagini dell'ultima cerchia fortificata di Bologna", Casalecchio di Reno (Bo), Grafis, 1985, pag. 249; (2) Tiziano Costa, "Sulle Mura di Bologna. Mille anni di guerra e di pace", Bologna, Costa editore, 2000, pag. 149
Note
La Porta venne costruita su disegno di Pietro Fiorini (o, secondo altre fonti, di Ottaviano Mascherino) e venne dedicata a papa Pio V, da cui derivò la sua originaria denominazione di Porta Pia. L'inaugurazione avvenne il 23 maggio 1568 con un solenne ingresso della Madonna di San Luca. Venne poi atterrata nell'estate del 1903, dopo che nella primavera dello stesso anno il crollo fortuito di un pezzo di cornicione aveva ucciso un cavallo in transito e ferito un'ortolana che portava verdure in città con il suo biroccino. Tale fatto accelerò la demolizione dell'edificio, la cui distruzione era comunque già stata programmata. La fotografia del prospetto interno della Porta è qui testimoniato alla fine dell'Ottocento, prima dell'inizio delle demolizioni. Il terrapieno è già stato rimosso e ha riportato in luce gli archi di contrafforte.