Bologna, Porta Saragozza, interno

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Bologna, Porta Saragozza, interno

Inventario
BRI / FOT. 150
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Bologna
Data della ripresa
1904 c.
Oggetto
Positivo
Misure immagine (in cm; hxb)
17,7x23,5
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Sul verso, in alto a sinistra, si legge: "Porta Saragozza"
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna, Porta Saragozza, interno
Bibliografia
Alfredo Baruffi, "Bologna. Guida artistica e storica della città e dei dintorni", Bologna, tip. Paolo Neri, 1910, p. 183
Note
Porta Saragozza è la più "falsa" e "bizzarra" (così si esprime Giancarlo Roversi) tra le porte di Bologna. Il primitivo varco urbico risalente al XIII secolo fu infatti pesantemente rimaneggiato nel 1859 da un intervento condotto dall'ingegnere Enrico Brunetti Rodati, che rielaborò un precedente disegno del collega Giuseppe Mengoni. Al posto del vecchio cassero medievale venne costruito l'attuale edificio dotato di torrioni e corpi di fabbrica merlati. All'inizio del secolo XX° le mura che vi si addossavano seguirono la sorte di tutte le altre, ovvero, furono demolite. Questa fotografia risale, molto probabilmente, al 1904 (il tram che passa è già elettrificato). L'immagine testimonia viale Aldini ormai privo del muraglione, mentre resiste quello su viale Pepoli, pur senza il terrapieno interno.