Bologna, Ricreatorio di via San Felice, cortile: squadra 1946

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Bologna, Ricreatorio di via San Felice, cortile: squadra 1946

Inventario
BRI / FORTITUDO 124
Autore:
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Bologna
Data della ripresa
1946
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
8,5x13,5
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna, Ricreatorio di via San Felice, cortile: squadra 1946
Bibliografia
"Cento anni di Fortitudo 1901-2001", Bologna, Fortitudo, 2001
Note
Le fotografie contrassegnate con la serie inventariale BRI / FORTITUDO sono tratte da un album contenente immagini di vario formato relative ad atleti e gare della gloriosa società sportiva bolognese fin dai suoi albori. Tale raccolta fu acquistata dal prof. Antonio Brighetti per il suo sterminato archivio sulla storia della città. Purtroppo, non è nota la provenienza, anche se alcune annotazioni presenti lungo le pagine dell'album lasciano pensare che appartenesse al figlio di uno degli atleti ritratti. La Società sportiva fu fondata nell'ottobre 1901 da don Raffaele Mariotti (cfr. scheda a lui dedicata). La Ginnastica fu la prima Sezione sportiva che esordì ufficialmente in campo agonistico nel 1904, a Firenze, partecipando al concorso federale con sessanta ginnasti. In quell'occasione, i bolognesi riuscirono ad aggiudicarsi molte medaglie e riconoscimenti che furono confermati successivamente dando tanto lustro allo sport cittadino. I più grandi tra suoi ginnasti furono Domenichelli e Savorini, oro alle Olimpiadi di Stoccolma del 1912 nel concorso a squadre e Monetti campione italiano al corpo libero e preolimpionico per le Olimpiadi di Berlino del 1936. La storia sportiva della Società continuò sino a metà degli anni Cinquanta e poi cessò. Nel 1994, dopo quasi mezzo secolo, la S.G. Fortitudo, per rinverdire il suo illustre passato, deliberò la riapertura della Sezione Ginnastica. Questa fotografia documenta la squadra alla ripresa delle attività dopo il tragico periodo bellico nel cortile di quella che fu la sede della Direzione Generale dell'Opera dei Ricreatori, in via San Felice al n. 103. Acquistato nel 1902 dal fondatore, don Mariotti, il complesso era stato scelto per la sua posizione e per l'ampia area cortiliva. Nel tempo, grazie a numerose donazioni, furono costruiti anche una palestra e un teatro. Nel piccolo stadio all'aperto erano state erette due tribune (una intitolata a Papa Benedetto XV e l'altra al munifico benefattore Pietro Casolini). Non mancavano una cappella, il circolo ricreativo, gli uffici della Società e l'abitazione del direttore. Purtroppo, alcune demolizioni e i bombardamenti della seconda guerra mondiale danneggiarono irrimediabilmente la sede (che fu poi ricostruita) e oggi di tutto ciò che esisteva è rimasta solo una piccola parte della Tribuna Casolini, che fa da sfondo a via Lenzi.