Bologna, Via del Piombo: Casa Carducci
Bologna, Via del Piombo: Casa Carducci
Genera il pdfNotizie storico artistiche
Datazione
Luogo della ripresa
Bologna
Data della ripresa
prima del 1912-1913
Oggetto
Positivo
Materia e tecnica
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
18x24
Misure negativo (in cm; hxb)
lastra 18x24
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna, Via del Piombo: Casa Carducci
Bibliografia
(1) Le Collezioni d'Arte della Cassa di Risparmio in Bologna "Le fotografie. 2 Arnaldo Romagnoli Il volto di Bologna", a cura di Franco Cristofori e Giancarlo Roversi, Bologna, Cassa di Risparmio in Bologna, 1982, rep. 27; (2) "Bologna cambia volto. La storia per immagini di una città che si trasforma. Dal 1900 al 1920, la nuova urbanistica cittadina nelle fotografie di Arnaldo Romagnoli", Bologna, Pendragon, 2006, pag. 27.
Note
Il nome del metallo fu attribuito all'antica strada poiché nel 1502 vi fu rinvenuto un bassorilievo su piombo raffigurante una Madonna col Bambino e San Giovanni Battista, che subito alcuni devoti collocarono dentro un arco delle mura cittadine. La Compagnia spirituale che si costituì in onore della Vergine fece erigere un oratorio, più volte ingrandito e rifabbricato sotto il titolo di "Madonna del Piombo". Nel 1798, dopo la soppressione della Compagnia, la chiesa fu venduta e trasformata in abitazione. In tale abitazione risiedette Giosuè Carducci dal 1890 al 1907 (anno della morte). Le case sulla sinistra vennero demolite nel periodo 1912-1913 per dare a via del Piombo uno sbocco sul viale di circonvallazione. Oggi la casa ospita anche il Museo del Risorgimento.