Bologna, Via Ugo Bassi - Portici Gabella
Bologna, Via Ugo Bassi - Portici Gabella
Genera il pdfNotizie storico artistiche
Luogo e anno di edizione
Bologna, dopo il 1904
Stampatore
Timbro di spedizione (Luogo e data)
Bologna, 1911
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
orizzontale
Misure immagine (in cm; hxb)
9x14
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Sul recto, in alto a sinistra, è scritto: "Bologna / Via Ugo Bassi - Portici Gabella". Il nome dell'editore è leggibile sul verso, in basso a sinistra, seguito dal n. 29718. L'esemplare n. inv. BRI 02072 è viaggiato da Bologna verso Ferrara ed è stato spedito il 25 novembre 1911.
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna, Via Ugo Bassi - Portici Gabella
Note
Si presume che l'antica strada, già conosciuta come via dei Vetturini, abbia assunto l'attuale nome già nel 1868, per ricordare un patriota, combattente e martire per l'indipendenza italiana: il padre barnabita Ugo Bassi (Cento [Ferrara], 1801 - Bologna, 1849). I portici della Gabella, che il titolo richiama, sono quelli sulla parte destra in fondo, progettati da Domenico Tibaldi nel secolo XVI. Come si nota dall'inquadratura della cartolina, al momento dello scatto, la strada non era ancora stata allargata all'altezza dell'incrocio con via degli Oleari e via Venezian. Questi lavori presero il via solo nel 1927, dietro una corposa variante del Piano Regolatore Generale del 1889 sostenuta dal podestà Leandro Arpinati. Il servizio tramviario già elettrificato induce a datare la fotografia a dopo il 1904.