Bosco Chiesanuova (VR): la caserma "Davide Menini"

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Bosco Chiesanuova (VR): la caserma "Davide Menini"

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Inventario
MICH. 2336
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Luogo della ripresa
Bosco Chiesanuova (VR)
Data della ripresa
1914-1915
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
18x24
Misure negativo (in cm; hxb)
6x7
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bosco Chiesanuova (VR): la caserma "Davide Menini"
Bibliografia
1) Attilio Bertolucci, "Italia 1900. Viaggi fotografici di Giuseppe Michelini (1873-1951)", Bologna, Grafis-Zanichelli, 1981; 2) Franca Varignana, "Le collezioni fotografiche bolognesi. Collezioni d'Arte e di Storia Cassa di Risparmio in Bologna" in "Fotografie e fotografi a Bologna 1839-1990" a cura di Giuseppina Benassati e Angela Tromellini, Bologna, Grafis, 1992, pp. 98-100; 3) "Lo specchio d'inchiostro", testo di Michele Smargiassi, immagini d'archivio dalle Collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna selezionate da Ghigo Roli, Modena, Artioli, 2000; 4) "Domani si parte. Vacanze nel primo Novecento. Fotografie di Giuseppe Michelini dalle Collezioni d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale", a cura di Beatrice Buscaroli e Angela Nardi, Bologna, Bononia University Press, 2006.
Note
Socio del Club Alpino Italiano, del Circolo Fotografico Bolognese e del Touring Club Italiano, Giuseppe Michelini compì diversi viaggi fuori Bologna. In tali occasioni raccolse vere e proprie serie fotografiche, come altrettante e puntuali documentazioni di cose viste. In Veneto visitò diverse città e partecipò a numerose escursioni. Tra il 1914 e il 1915 si recò in Lessinia, una zona prealpina nei dintorni di Verona, solcata da numerose valli che dagli alti pascoli scendono e si dispiegano a ventaglio verso la città e la pianura. Nello specifico, riprese qui il paese di Bosco Chiesanuova e i suoi dintorni. Si tratta di un territorio che si trova a circa mille metri di altitudine a nord-est della provincia di Verona e al confine con quella di Trento. Il grande edificio inquadrato è appunto la caserma intitolata a Davide Menini (Genova, 1843 - Adua, 1896), tenente colonnello degli Alpini caduto durante la sfortunata e tragica impresa coloniale in Africa. Menini era stato anche un notevole scalatore: nel 1886 aveva infatti scoperto un canale d'accesso al monte Antelao sulle Dolomiti che ora porta il suo nome. La caserma ospitò le truppe italiane durante la Prima Guerra Mondiale. Attualmente è invece sede di un istituto scolastico. La piccola chiesa che si riconosce davanti alla caserma risale alla fine del secolo XIV ed è dedicata a Santa Margherita.