Bracco, maggio 1902. Ritratto

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Bracco, maggio 1902. Ritratto

Inventario
MICH. 1577
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Luogo della ripresa
Passo del Bracco
Data della ripresa
1902
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
24x18
Misure negativo (in cm; hxb)
7x6
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bracco, maggio 1902. Ritratto
Bibliografia
1) Renzo Renzi, "Bologna 1900. Viaggi fotografici di Giuseppe Michelini (1873-1951)", Casalecchio di Reno (Bo), Grafis/Zanichelli, 1980; 2) Attilio Bertolucci, "Italia 1900. Viaggi fotografici di Giuseppe Michelini (1873-1951)", Bologna, Grafis-Zanichelli, 1981; 3) Franca Varignana, "Le collezioni fotografiche bolognesi. Collezioni d'Arte e di Storia Cassa di Risparmio in Bologna" in "Fotografie e fotografi a Bologna 1839-1990" a cura di Giuseppina Benassati e Angela Tromellini, Bologna, Grafis, 1992, pp. 98-100; 4) "Lo specchio d'inchiostro", testo di Michele Smargiassi, immagini d'archivio dalle Collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna selezionate da Ghigo Roli, Modena, Artioli, 2000; 5) "Domani si parte. Vacanze nel primo Novecento. Fotografie di Giuseppe Michelini dalle Collezioni d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale", a cura di Beatrice Buscaroli e Angela Nardi, Bologna, Bononia University Press, 2006.
Note
Giuseppe Michelini aveva iniziato ad interessarsi di fotografia intorno al 1890. Socio del Club Alpino Italiano, del Circolo Fotografico Bolognese e del Touring Club Italiano, compì diversi viaggi fuori Bologna. In tali occasioni raccolse vere e proprie serie fotografiche, come altrettante e puntuali documentazioni di cose viste. In questa ripresa lo vediamo sostare con la sua bicicletta presso il passo del Bracco, valico posto a 615 m s.l.m. sulla Strada Statale Aurelia (SS1) fra i territori di Genova e La Spezia. Michelini era un noto estimatore e praticante di attività sportive, possedeva più di una bicicletta, mezzo utile sia per praticare il moto sia per raggiungere mete anche turistiche. Il mezzo qui riprodotto appare proprio equipaggiato per un viaggio. Il costo dei primi esemplari era assai alto e dunque solo i ricchi potevano possederne facilmente; solo più tardi divenne un mezzo popolare. La didascalia è stata attribuita dall'autore.