Burattino Sganapino

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Burattino Sganapino

Inventario
F25986
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Tecnica e supporto
Legno intagliato e policromato, stoffa
Misure (in cm)
53
Fondo/Raggruppamento
Notizie storico critiche
Il suo autore fu un ottimo comico dialettale, Augusto Galli il quale ebbe in vita la soddisfazione di vedere affermarsi la sua creatura, che fece apparire alla ribalta del casotto di Cuccoli nel lontano 1877. Infatti Sganapino ottenne una tale fortuna nel mondo dei burattini che in alcuni periodi sembrò avesse ad insidiare perfino il primato allo stesso Fagiolino. Anche l'etimologia del nome non presenta molte difficoltà. "Sganapar" in bolognese significa mangiare a quattro palmenti. Perchè Sganapino venne al mondo? Cuccoli aveva creato due anni prima Flemma (Personaggio adatto alle sole parti di fianco). In questi frangenti il bravo Galli, che pescata una vecchia testa che aveva un naso di eccezionale dimensioni, portò alla ribalta un nuovo burattino. Su questo viso ridente e colorito impose un copricapo a tronco di cono o meglio a forma di tino rovesciato, munito di una grande visiera, copricapo che si differenziava decisamente dal berretto di Fagiolino e dal berretto a busta di Flemma. Anche la capigliatura castano-rosso, era motivo di contrasto con quella nerissima di Fagiolino. Sganapino indossa una giubbetta a coda di rondine di stoffa a quadretti bianchi e neri, si esprime con una vocetta a farsetto, alla quale intermezza risatine argentine, giochi di voci e frasi in italiano piene di spropositi. Il carattere di Sganapino è un misto di ingenuità e di furberia, pronto ad avanzare dubbi alle cose insensate, poichè quella malizia che nel fondo possiede, generalmente lo salva. La scopa che porta sempre con se sembra indicare il limite di ogni controversia.
Descrizione
Burattino vestito con giacca e cappello a scacchi bianchi e neri. Naso enorme e gote rosse.