Cadriano di Granarolo Emilia - Casale Bauer - Lampade
Cadriano di Granarolo Emilia - Casale Bauer - Lampade
Genera il pdfNotizie storico artistiche
Datazione
Oggetto
Negativo
Materia e tecnica
gelatina bromuro d'argento/ pellicola in nitrato
Misure immagine (in cm; hxb)
18x24
Indicazione di colore
B/N
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Lampade - Casale Bauer - Cadriano - Granarolo dell'Emilia
Bibliografia
Pezzella Letizia, Fototecnica Artigiana e Fototecnica Bolognese. Industria, artigianato e commercio nel fondo fotografico del Museo del Patrimonio industriale, in "Scuola officina", n. 2, luglio-dicembre 2007, pp. 4-7
Note
L'azienda nasce nel 1948, fondata da Giovanni Bauer che inizia la sua attività commercializzando strumenti ed accessori per riproduzione del suono costruiti all'estero: in Germania, Austria e Stati Uniti. La prima sede è in Via S. Petronio Vecchio a Bologna e in seguito in Via Zanardi con un trasferimento definitivo nel 1970 nell'attuale sede di Cadriano di Granarolo. Inizialmente all'importazione e distribuzione in Italia e in qualche paese europeo, si affianca anche la produzione di strumenti musicali e attrezzature per l'amplificazione sonora. Attualmente la ditta, gestita dalla figlia Patrizia Bauer, non fabbrica in proprio ma commercializza strumenti musicali, accessori, processori di segnale e proaudio (realizzato in outsourcing in Cina).
Il servizio, di certo legato alla pubblicazione di un catalogo commerciale, è costituito da 26 riprese e documenta in massima parte attrezzature audio. L'immagine in esame non sembra pertinente all'insieme poiché riproduce alcune lampade a stelo, rientra però nella numerazione del servizio e faceva parte della scatola 4157, per questo motivo, nonostante il soggetto, si è mantenuta in sequenza con le altre.
Il servizio, di certo legato alla pubblicazione di un catalogo commerciale, è costituito da 26 riprese e documenta in massima parte attrezzature audio. L'immagine in esame non sembra pertinente all'insieme poiché riproduce alcune lampade a stelo, rientra però nella numerazione del servizio e faceva parte della scatola 4157, per questo motivo, nonostante il soggetto, si è mantenuta in sequenza con le altre.