Casalecchio di Reno (BO), albergo Pedretti: giardino

60f6db2a3c12a10007f161ff

Casalecchio di Reno (BO), albergo Pedretti: giardino

 Genera il pdf
Inventario
BRI / BO PROVINCIA 213
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Casalecchio di Reno (BO)
Luogo e anno di edizione
Bologna, s.d.
Data della ripresa
Anni Cinquanta sec. XX°
Timbro di spedizione (Luogo e data)
Casalecchio di Reno (Bo), 20.8.1955
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
orizzontale
Misure immagine (in cm; hxb)
10,3x14,5
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Viaggiata da Casalecchio di Reno a Fiesso di Castenaso (Bo); spedita il 20.8.1955
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Casalecchio di Reno (BO), albergo Pedretti: giardino
Note
Casalecchio di Reno, nelle immediate vicinanze di Bologna è nota soprattutto per l'imponente Chiusa del canale di Reno. Per secoli la località fu strettamente legata alle vicende storiche bolognesi, divenendo spesso campo di battaglia e quindi di razzia dei vari eserciti. Dalla seconda metà del Cinquecento, in seguito ad una ripresa produttiva, nacquero ville, oratori, chiese e si intensificarono le coltivazioni dei poderi. Casalecchio divenne uno dei territori più ricercati e ammirati del contado, proprio grazie alle ville circondate da suggestivi parchi e ricchi giardini. Verso la fine del XIX secolo, la rivoluzione industriale determinò la trasformazione e l'incremento di fabbriche, opifici, vie di comunicazione e mezzi di trasporto. Non ultimo, Casalecchio divenne meta di turismo estivo. Molti e variegati erano dunque i luoghi d'incontro: locande, osterie, caffè, trattorie e perfino tre eleganti alberghi. Professionisti, industriali e commercianti bolognesi vi mandavano le loro famiglie, che potevano facilmente raggiungere la sera, senza dover abbandonare la loro attività in città. Uno di questi hotel era l'Albergo Pedretti. Inaugurato nel 1910, era di proprietà della famiglia di cui portava il nome, già molto nota per aver aperto fin dal 1887 il buffet della stazione della Tramvia a vapore che collegava Casalecchio con Bologna. L'albergo, oltre che essere elegante e dotato di ogni conforto disponibile a quel tempo, era situato in posizione invidiabile sulla strada per Bazzano e divenne ben presto un ritrovo alla moda, in concorrenza con quello del Reno. Accolse personalità della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport. L'omonimo ristorante serviva lauti pasti ai molti clienti abituali bolognesi che amavano anche solo pranzare o cenare nei dintorni più piacevoli della città. La fortuna della struttura continuò nel tempo, anche se purtroppo i pesanti e continuati bombardamenti nel corso della Seconda Guerra Mondiale ne decretarono la distruzione. Dopo il 1945, il fabbricato risorse e, seppure con alterne vicende, il nome e la tradizione dell'attività sono sopravvissuti fino a qualche anno fa.