Esposizione del Littoriale, usi e applicazioni del gas

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Esposizione del Littoriale, usi e applicazioni del gas

Inventario
BRI 01072
Autore:
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo e anno di edizione
Bologna, 1927
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
verticale
Misure immagine (in cm; hxb)
14x9
Indicazione di colore
policromia
Iscrizioni
Il nome dello stampatore compare in basso al centro sul recto. Nel verso, a sinistra, lo spazio è interamente occupato dalla pubblicità di prodotti combustibili. In alto a sinistra, si legge il n. 12790/950, probabile riferimento di chi ha venduto la cartolina al collezionista.
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Esposizione del Littoriale, usi e applicazioni del gas
Bibliografia
(1) Antonio Brighetti - Franco Monteverde, "Bologna nelle sue cartoline", Cuneo, L'Arciere, 1986, vol. I, pag. 79. (2) "Una vetrina sul mondo. Storia per immagini della Fiera di Bologna", Bologna, Ente Autonomo per le Fiere di Bologna (stampa L'Inchiostroblu), 1991, p. 31.
Note
A Bologna la tradizione fieristica è antichissima: le prime notizie intorno ad una fiera in città risalgono addirittura al 1100. Da sempre, infatti, questi eventi costituiscono un' occasione per confermare l'impulso dell'uomo verso la socialità, gli incontri, i rapporti, gli scambi di merci e di idee. In tempi "moderni", dopo la grande esposizione del 1888, a Bologna venne ospitata qualche manifestazione analoga, anche se di minor rilievo. La più riuscita di queste ultime si tenne all'Eden Kursaal (via Indipendenza) nel 1901: si trattava della "Prima Mostra Campionaria Bolognese". Tuttavia, fu solo nel 1927 che si riuscì a vedere realizzata una vera fiera campionaria e precisamente al Littoriale, il nuovo stadio cittadino. La scelta della sede non fu casuale: il Littoriale, oltre ad ospitare manifestazioni sportive di vario ordine e natura, era per Bologna l'edificio simbolo del regime e quindi il più adatto a dare ufficialità e prestigio. La cartolina è proprio relativa al 1927, come indica la scritta "A.V" (anno quinto dell'era fascista). Si tenne dal 26 giugno al 10 luglio.