Festa delle Matricole - Bologna, 30 novembre e 1 dicembre 1902
Festa delle Matricole - Bologna, 30 novembre e 1 dicembre 1902
Genera il pdfNotizie storico artistiche
Datazione
Timbro di spedizione (Luogo e data)
Bologna, 30.11.1902
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
litografia policroma, cartolina postale
Misure immagine (in cm; hxb)
14x9
Indicazione di colore
policromia
Iscrizioni
L'esemplare contrassegnato con il n. inv. BRI 01649 è viaggiato da Bologna a Imola. Il timbro postale risale al 30.11.1902. Sul recto è stato apposto il timbro della cartoleria "Felsina" di Bologna.
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Festa delle Matricole - Bologna, 30 novembre e 1 dicembre 1902
Note
Lo svolgimento della “Festa delle matricole” che, con spirito goliardico, celebravano pubblicamente in città la presenza sempre più consistente degli studenti universitari, iniziò dal 1889. Il culmine della manifestazione veniva raggiunto con il cosiddetto “imberrettamento”, una sorta di iniziazione con la quale le matricole del tempo venivano ricollegate idealmente a quelle trecentesche: una vera “costruzione della tradizione”. La cartolina riproduce il famosissimo
“fittone”, cioè il paracarro collocato fino al maggio 1912 in via Spaderie e considerato dalla goliardia un mitico simbolo fallico. Via Spaderie (strada che collegava il portico del Pavaglione con il Mercato di Mezzo) scomparve durante i lavori di allargamento di via Rizzoli nel primo decennio del Novecento. Il 13 maggio 1912, per lo spostamento del fittone in via Zamboni (all'inizio del portico di palazzo Poggi) fu organizzata una vera e propria cerimonia. Portato su una barella da due pompieri, il cosiddetto “palo del sindaco” (o goliardicamente “usèl dal séndic”) fu accolto da una folla di studenti universitari, con tanto di banda e bandiere.
“fittone”, cioè il paracarro collocato fino al maggio 1912 in via Spaderie e considerato dalla goliardia un mitico simbolo fallico. Via Spaderie (strada che collegava il portico del Pavaglione con il Mercato di Mezzo) scomparve durante i lavori di allargamento di via Rizzoli nel primo decennio del Novecento. Il 13 maggio 1912, per lo spostamento del fittone in via Zamboni (all'inizio del portico di palazzo Poggi) fu organizzata una vera e propria cerimonia. Portato su una barella da due pompieri, il cosiddetto “palo del sindaco” (o goliardicamente “usèl dal séndic”) fu accolto da una folla di studenti universitari, con tanto di banda e bandiere.