Figari Bey

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Figari Bey

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Bologna
Data della ripresa
dopo il 1860
Serie
Ritratti di nobili e notabili bolognesi
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Materia e tecnica
albumina
Misure immagine (in cm; hxb)
9x5,5
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Sul recto e sul verso del cartoncino di supporto compare il timbro dello studio fotografico. Sul verso, inoltre, si legge il nome della persona in posa.
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Figari Bey
Bibliografia
"Fotografia & fotografi a Bologna 1839-1900", a cura di Giuseppina Benassati e Angela Tromellini, Casalecchio di Reno, Grafis, 1992.
Note
Questa e altre novantanove fotografie dello stesso formato sono collezionate in un album familiare già di proprietà della marchesa Sofia Monti Casignoli. Si presentano come un vero e proprio "campionario" della buona società bolognese ritratta immediatamente dopo l'Unità d'Italia. I protagonisti sono nobili e professionisti, quasi tutti identificabili grazie ai loro nomi riportati a mano, con precisione, per ogni soggetto. I ritratti fotografici sono stati realizzati a figura intera o a mezzo busto, in "studi" alla moda e documentano piacevolmente il decoro e il potere delle classi agiate cittadine (quella nobile e quella borghese) dell'epoca. L'uomo in posa dovrebbe essere Antonio Figari (Genova, 1804-1870). Laureatosi in farmacia, ben presto si dedicò all'insegnamento. Questa attività lo portò in Egitto, dove fu incaricato di svolgere indagini di tipo naturalistico utili alla ricerca di minerali e combustibili fossili. In realtà, egli fece ben di più, dedicandosi a raccogliere testimonianze botaniche e minerali su tutto quell'immenso territorio. Per le sue benemerenze, il pascià lo nominò bey. Sposato dal 1827 con Luisa Ucelli, ebbe da lei sei figli.