Imola (BO), Istituto Tecnico Agrario Statale "G. Scarabelli"

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Imola (BO), Istituto Tecnico Agrario Statale "G. Scarabelli"

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Inventario
BRI / BO PROVINCIA 1053
Autore

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Imola (BO)
Luogo e anno di edizione
Bologna, s.d.
Data della ripresa
Anni Cinquanta sec. XX°
Timbro di spedizione (Luogo e data)
Imola (BO), 21.8.1960
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
orizzontale
Misure immagine (in cm; hxb)
10,5x15
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
La cartolina è viaggiata da Imola a Pieve di Ledro. Il timbro di spedizione risulta parzialmente illeggibile; la data di compilazione risale al 21.8.1960.
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Imola (BO), Istituto Tecnico Agrario Statale "G. Scarabelli"
Bibliografia
http://www.scarabelli-ghini.it/pvw/app/BOII0015/pvw_sito.php
Note
Il 2 agosto 1883 nasceva la Regia Scuola Pratica d'Agricoltura di Imola. La prima sede fu in via Cavour, nei locali dell'ex convento dei Padri Domenicani, dove oggi si trovano le scuole elementari "Carducci".
Il 2 novembre 1883 prendeva avvio il primo anno scolastico dell'istituto, composto di soli sedici alunni.
Nel 1904 l'istituto viene trasferito nell'attuale area. Il 13 ottobre 1904 ad inaugurare la nuova sede fu l'allora ministro all'Istruzione Luigi Rava,di origini ravennati.
Il nuovo fabbricato era diviso in tre parti: il corpo centrale era costituito da un'antica villa cardinalizia con uno scalone in cemento armato e sovrastato da una torre centrale. Ai lati, le ali con le aule di lezione, i dormitori, il refettorio e i locali di servizio. Durante la prima guerra mondiale, tra il 1915 e il 1918, la scuola rimase praticamente inattiva, dal momento che fu impiegata come orfanotrofio.
Il 1° ottobre 1924, in seguito al riordinamento dell'istruzione agraria, la scuola diventò la Regia Scuola Agraria Media, di grado superiore, valida per conseguire il diploma e il titolo di perito agrario. Nel 1931 nacque poi l'Istituto Tecnico Agrario e fu proprio in quel periodo che la scuola conobbe un notevole impulso raggiungendo i 280 alunni iscritti nel 1939 e attirando studenti da ogni parte d'Italia e anche dall'estero.
Durante la seconda guerra mondiale il complesso, occupato dai tedeschi, fu gravemente danneggiato dai bombardamenti aerei alleati. Le parti ancora solide furono poi distrutte dagli occupanti, che fecero brillare il tutto con le mine. Fu proprio in questa occasione che venne abbattuta l'artistica torretta, in seguito mai più riedificata. Nel frattempo, dal 1944, le lezioni venivano tenute nel Palazzo Raffi e così continuò fino al 1949, quando furono terminati i lavori di ricostruzione della sede storica
Nel 1996 vi è stato l'accorpamento con l'Istituto professionale “Luca Ghini” e la scuola ha assunto la denominazione di Istituto di Istruzione Superiore Tecnico-Agrario-Professionale-Chimico-Biologico “Scarabelli-Ghini”.
Due anni dopo, l'Università di Bologna fa il suo primo ingresso allo "Scarabelli-Ghini" con il primo corso di laurea in Tecniche erboristiche afferente alla Facoltà di Farmacia. Nel 2002 viene invece avviato il corso di Verde ornamentale e tutela del paesaggio della Facoltà di Agraria.