La famiglia Michelini con Natalia e la governante

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La famiglia Michelini con Natalia e la governante

Inventario
MICH. 1120
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Data della ripresa
secondo decennio sec. XX°
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
24x18
Misure negativo (in cm; hxb)
7x6
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
La famiglia Michelini con Natalia e la governante
Bibliografia
1) Renzo Renzi, "Bologna 1900. Viaggi fotografici di Giuseppe Michelini (1873-1951)", Casalecchio di Reno (Bo), Grafis/Zanichelli, 1980; 2) Attilio Bertolucci, "Italia 1900. Viaggi fotografici di Giuseppe Michelini (1873-1951)", Bologna, Grafis-Zanichelli, 1981; 3) Renzo Renzi, "Sestola 1900. Viaggi fotografici di Giuseppe Michelini (1873-1951), Bologna, Grafis-Il Bulino, 1982; 4) Franca Varignana, "Le collezioni fotografiche bolognesi. Collezioni d'Arte e di Storia Cassa di Risparmio in Bologna" in "Fotografie e fotografi a Bologna 1839-1990" a cura di Giuseppina Benassati e Angela Tromellini, Bologna, Grafis, 1992, pp. 98-100; 5) "Lo specchio d'inchiostro", testo di Michele Smargiassi, immagini d'archivio dalle Collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna selezionate da Ghigo Roli, Modena, Artioli, 2000; 6) "Domani si parte. Vacanze nel primo Novecento. Fotografie di Giuseppe Michelini dalle Collezioni d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale", a cura di Beatrice Buscaroli e Angela Nardi, Bologna, Bononia University Press, 2006.
Note
Giuseppe Michelini aveva iniziato ad interessarsi di fotografia intorno al 1890. Potendo contare su una ricca rendita e su tempo libero in abbondanza affinò sempre più la sua produzione. Nei primi anni del Novecento, egli -provetto ciclista- aveva compiuto diverse escursioni e, a maggior ragione, dopo aver acquistato la prima automobile, non di rado con macchina fotografica e treppiede partì per spedizioni turistico-sportive che documentava con le sue riprese. Gli piaceva, inoltre, poter sperimentare ampiamente tecniche nuove, documentare l'esterno e l'interno delle sue case; ritrarre i suoi figli, i componenti della famiglia e gli amici, quasi a comporre un album narrativo, un vero e proprio diario che si arricchiva di anno in anno. Per qualche tempo la famiglia Michelini trascorse parte del periodo estivo a Sestola, in provincia di Modena, ma tante altre furono le mete scelte per le vacanze o per le gite e spesse volte in Appennino. La vita dei villeggianti scorreva tranquilla, tuttavia non mancavano occasioni mondane cui partecipare o le passeggiate nei dintorni. Giuseppe Michelini disponeva di una propria automobile e ciò consentiva la massima autonomia oltre che la più grande libertà di movimento. Il rivoluzionario mezzo di locomozione era, allora, alla portata di pochissimi privilegiati, pertanto, le strade utili per quel tipo di traffico erano un numero esiguo. Non si sa in quale luogo sia stata scattata questa fotografia, tuttavia pare di riconoscere una strada di collina. Al centro dell'immagine compare la moglie di Michelini, Ines, con i due figli, Sandrino e Giulietta.