Monghidoro, Borghetto "Vaiole": porta con architrave incisa

60f6d68b3c12a10007f139cc

Monghidoro, Borghetto "Vaiole": porta con architrave incisa

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Monghidoro
Data della ripresa
1965
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
24x18
Misure negativo (in cm; hxb)
lastra 15x10; negativo 7x6
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Monghidoro, Borghetto "Vaiole": porta con architrave incisa
Bibliografia
Luigi Fantini, "Antichi edifici della montagna bolognese", Bologna, Alfa, 1971, vol. II/39 pag. 35.
Note
Sullo spartiacque che divide la valle del Savena da quella dell'Idice, sorge il nucleo urbano di Monghidoro.Più o meno tredici secoli fa, uno stanziamento di Goti sulle nostre montagne fu sufficientemente duraturo per far sì che passasse ai posteri il toponimo "Mons Gothorum" (Monte dei Goti) da cui derivò, molto probabilmente, Monghidoro. Il comune come lo conosciamo oggi fu istituito nel 1810. Il Borghetto "Vaiole" è uno dei venti caratteristici nuclei abitativi appenninici che ancora duecento anni fa erano sparsi nel territorio. Luigi Fantini scattò questa fotografia all'antica porta nel 1965. Sull'architrave, dove è incisa una croce di Malta, si può ancora notare il danno provocato da una grossa scheggia durante un bombardamento della seconda guerra mondiale.