Oliveto di Monteveglio (Bo), la Ca' Grande dell'Ebreo

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Oliveto di Monteveglio (Bo), la Ca' Grande dell'Ebreo

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Inventario
BRI / FOT. 330
Autore

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Oliveto di Monteveglio (Bo)
Data della ripresa
primo decennio sec. XX°
Oggetto
Positivo
Misure immagine (in cm; hxb)
18x13
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Nel verso, in alto, è scritto: "Monte Oliveto"
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Oliveto di Monteveglio (Bo), la Cà Grande dell'Ebreo
Note
Oliveto è un piccolo centro che dista circa tre chilometri da Monteveglio. Prende il nome dalla collina di Monte Oliveto, posta a 224 m di altezza e originariamente coperta di ulivi, da cui si aprono ampie vedute sulla vallata del Samoggia. La "Ca' Grande dell'Ebreo" è un imponente edificio che offre l’unica testimonianza della stabile presenza di ebrei in Appennino. Si tratta di una casa a forma di torrione, racchiusa un tempo all’interno delle mura del castello e databile tra la fine del Trecento ed i primi del Quattrocento. È stata restaurata nella seconda metà del secolo scorso, con una sostanziale salvaguardia dell’aspetto esterno, mentre l’interno (del quale quasi nulla rimaneva) è stato ristrutturato secondo le esigenze moderne. Sul paramento murario si aprono o affiorano finestre o aperture di varie fogge e livelli, rivelatrici di una continuità abitativa certamente importante per la comunità olivetana. Una lapide ci informa che la costruzione fu ultimata nel 1410 da Salomon Mathasia : "Hec d/omus/f (ecit) Sal/omon/hebre (us) 14X" (fece edificare questa casa Salomone ebreo nel 1410). Il fabbricato fu sede della comunità ebraica e prima banca di tutta la zona. Nel momento in cui fu scattata questa fotografia (presumibilmente gli inizi del Novecento) era -ad evidenza- abitata da alcune famiglie numerose, visto l'alto numero di bambini che si vedono nell'immagine.