Palazzolo sull'Oglio (Bs): panorama con la Torre di San Fedele

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Palazzolo sull'Oglio (Bs): panorama con la Torre di San Fedele

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Inventario
MICH. 1771
Categoria:

Notizie storico artistiche

Datazione
Luogo della ripresa
Palazzolo sull'Oglio (Bs)
Data della ripresa
1909
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
18x24
Misure negativo (in cm; hxb)
6x7
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Palazzolo sull'Oglio: panorama con la Torre di San Fedele
Bibliografia
1) Attilio Bertolucci, "Italia 1900. Viaggi fotografici di Giuseppe Michelini (1873-1951)", Bologna, Grafis-Zanichelli, 1981; 2) Franca Varignana, "Le collezioni fotografiche bolognesi. Collezioni d'Arte e di Storia Cassa di Risparmio in Bologna" in "Fotografie e fotografi a Bologna 1839-1990" a cura di Giuseppina Benassati e Angela Tromellini, Bologna, Grafis, 1992, pp. 98-100; 3) "Lo specchio d'inchiostro", testo di Michele Smargiassi, immagini d'archivio dalle Collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna selezionate da Ghigo Roli, Modena, Artioli, 2000; 4) "Domani si parte. Vacanze nel primo Novecento. Fotografie di Giuseppe Michelini dalle Collezioni d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale", a cura di Beatrice Buscaroli e Angela Nardi, Bologna, Bononia University Press, 2006.
Note
Socio del Club Alpino Italiano, del Circolo Fotografico Bolognese e del Touring Club Italiano, Giuseppe Michelini amava viaggiare. Tra i grandi laghi del nord Italia, visitò anche il meno noto e frequentato Lago d'Iseo. Uomo colto e curioso, si soffermava sia su particolari di interesse artistico sia su quelli di interesse naturalistico e di costume. Nelle immediate vicinanze del Lago d'Iseo si fermò a Palazzolo sull'Oglio, in provincia di Brescia. In questa fotografia spicca la Torre del Popolo, detta anche Torre di San Fedele. Fu costruita tra il 1813 e il 1838 su uno dei torrioni della Rocca Magna palazzolese, la Torre Mirabella. I primi disegni e i progetti risalgono al 1803 e furono lavoro di vari architetti. Nel 1831 furono montate le cinque campane. La cupola, la cella campanaria e la prima statua di San Fedele, che in origine era lignea, furono distrutte in un incendio e quindi ricostruite tra il 1895 e il 1896. Nel 1946 fu posato il nuovo concerto da dodici campane. Si tratta di una torre campanaria alta 91 metri: è la torre a sezione circolare più alta d'Italia ed è una delle più alte in Europa.