Paolo Morassutti, Bologna

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Paolo Morassutti, Bologna

Inventario
BRI 01237
Autore:
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo e anno di edizione
Vicenza, s.d.
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
litografia policroma
Orientamento
verticale
Misure immagine (in cm; hxb)
15x10,5
Indicazione di colore
policromia
Iscrizioni
Sul recto, in basso al centro, è scritto: "Paolo Morassutti / Bologna". In basso a destra è leggibile il nome dello stampatore. Sul verso è scritto: "Stoviglie di smalto e di alluminio / Posaterie - cucine - ghiacciaie ecc. / Visitate il nostro negozio di / Via Indipendenza, 22" Al centro campeggia una palma; a sinistra del tronco è riconoscibile una P e a destra una M.
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Paolo Morassutti, Bologna
Note
La famiglia Morassutti, originaria del Friuli Venezia Giulia, ha legato il suo nome alla distribuzione commerciale di legname, ferramenta e casalinghi in genere. L'attività iniziò nella seconda metà dell'Ottocento, con sede principale a Padova, grazie al capostipite Federico. Venne poi continuata da figli e nipoti. Sul finire degli anni Trenta del Novecento, l'azienda era in continua crescita e furono aperti diversi depositi a Bologna, Pordenone, Roma e Castelfranco Veneto. Purtroppo, la seconda guerra mondiale distrusse lo stabilimento di Padova, ma la famiglia si risollevò fino a che, negli anni Sessanta, la ditta contò oltre mille dipendenti, sette depositi e ventisette filiali. L'ultimo Paolo Morassutti divenne famoso per aver stipulato un accordo industriale con Arthur Fischer, titolare dell'azienda tedesca produttrice di tasselli da fissaggio. E' morto a ottantasei anni nell'agosto 2013. In quella che era la più recente area di Bologna, nei pressi di Porta Zamboni, ora vi sono laboratori e aule dell'Università.