Pian del Voglio (San Benedetto Val di Sambro), Palazzo "La Torre": cappella, lastra tombale
Pian del Voglio (San Benedetto Val di Sambro), Palazzo "La Torre": cappella, lastra tombale
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FANT 0752
Categoria:
Notizie storico artistiche
Datazione
Luogo della ripresa
Pian del Voglio (San Benedetto Val di Sambro)
Data della ripresa
1971
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
18x24
Misure negativo (in cm; hxb)
lastra 10x15; negativo su pellicola 6x7
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Pian del Voglio (San Benedetto Val di Sambro), Palazzo "La Torre": cappella, interno, lastra tombale dei conti De' Bianchi
Bibliografia
Luigi Fantini, "Antichi edifici della montagna bolognese", Bologna, Alfa, 1971, vol. II/407, pag. 279.
Note
Pian del Voglio è una frazione del comune di San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna.
Si trova a 612 metri sul livello del mare e si estende su un pianoro posto sulle rive del rio Voglio. La sua particolare collocazione sull'appennino tosco-emiliano, la rende equidistante tra Bologna e Firenze.
Il paese è ricordato per essere stato sede della contea dei Bianchi- Ranuzzi e mostra numerose tracce a testimonianza della sua antica e complessa origine. Il palazzo "La Torre", di epoca feudale, è ben conservato. Nella annessa cappella si distingue una lastra tombale in parte abrasa dei conti De' Bianchi datata 1529. Vi si legge. "D (eo) O (ptimo) M (aximo) / ...(e) T ANT (onius) DE / BLANCHIS PIANI COMI / TES (G) ASP (ari) F (rat) RI ET SIBI / POST (eris) Q (ue) EOR (um) POSVUERE / MDXXVIIII".
Si trova a 612 metri sul livello del mare e si estende su un pianoro posto sulle rive del rio Voglio. La sua particolare collocazione sull'appennino tosco-emiliano, la rende equidistante tra Bologna e Firenze.
Il paese è ricordato per essere stato sede della contea dei Bianchi- Ranuzzi e mostra numerose tracce a testimonianza della sua antica e complessa origine. Il palazzo "La Torre", di epoca feudale, è ben conservato. Nella annessa cappella si distingue una lastra tombale in parte abrasa dei conti De' Bianchi datata 1529. Vi si legge. "D (eo) O (ptimo) M (aximo) / ...(e) T ANT (onius) DE / BLANCHIS PIANI COMI / TES (G) ASP (ari) F (rat) RI ET SIBI / POST (eris) Q (ue) EOR (um) POSVUERE / MDXXVIIII".