Porretta Terme (BO), piazza Vittorio Emanuele (ora piazza della Libertà)

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Porretta Terme (BO), piazza Vittorio Emanuele (ora piazza della Libertà)

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Inventario
BRI / BO PROVINCIA 2027
Categoria:

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Porretta Terme (BO)
Luogo e anno di edizione
Porretta Terme (BO), s.d.
Data della ripresa
1940
Timbro di spedizione (Luogo e data)
Porretta Terme (BO), ottobre 1940
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
cartolina postale
Orientamento
orizzontale
Misure immagine (in cm; hxb)
10,5x15
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
La cartolina è viaggiata da Porretta Terme a Bologna. Il timbro di spedizione è parzialmente abraso, ma la data di compilazione risale al 22.10.1940.
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Porretta Terme (BO), piazza Vittorio Emanuele (ora piazza della Libertà)
Bibliografia
https://www.discoveraltorenoterme.it/porretta-terme; http://www.comune.altorenoterme.bo.it
Note
Porretta è una nota stazione termale e un centro di villeggiatura dell'Appennino Bolognese, al confine fra Emilia e Toscana nel comune di Alto Reno Terme. La storia di Porretta è vastissima e molto articolata e corrisponde essenzialmente alla storia delle sue terme. Piazza della Libertà si presenta con una forma allungata, che segue il corso del Rio Maggiore nella sua parte meridionale. Edifici notevoli che vi si affacciano sono il palazzo comunale e l’ex casa del fascio, dall'aspetto solenne e classico. Uno dei palazzi sul lato destro appartenne al padre di Guglielmo Marconi, che nacque alle vicine Tre Croci di Capugnano. Dalla piazza si prosegue in salita verso le Terme Alte, dove si respira ancora l’aria degli antichi bagni termali. Da sempre cuore pulsante del paese e centro della vita sociale, politica ed economica, cambiò diverse denominazioni. Il suo nome più antico fu Piazza degli Arrighi (definizione che riecheggia gli arenghi di comunale e medioevale memoria), si chiamò poi Maggiore fino all'Unità d'Italia. Fu successivamente intitolata a re Vittorio Emanuele II e nel secondo dopoguerra, caduta la monarchia, fu definitivamente chiamata Piazza della Libertà.