Vado (Monzuno), casa "Poggioletto": esterno, lato nord-est

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Vado (Monzuno), casa "Poggioletto": esterno, lato nord-est

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Vado (Monzuno)
Data della ripresa
1939
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
18x24
Misure negativo (in cm; hxb)
lastra 10x15; negativo su pellicola 6x7
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Vado (Monzuno), casa "Poggioletto": esterno, lato nord-est
Bibliografia
Luigi Fantini, "Antichi edifici della montagna bolognese", Bologna, Alfa, 1971, vol. II/668, pag. 447.
Note
Il territorio del comune di Monzuno si colloca tra le valli del Setta, del Savena e del Sambro tra Bologna e Firenze. Vado è una frazione e compare già nell'887 con il nome di "Vadum fabricae" fra i beni posseduti dal Vescovo di Parma. L'intera zona fu profondamente toccata dagli eventi bellici tra il 1944 e il 1945. L'edificio riprodotto nella fotografia scattata da Luigi Fantini il 7 luglio 1939 venne distrutto nel corso dell'ultimo periodo della seconda guerra mondiale. La splendida casa appenninica (una delle più antiche e caratteristiche) era costruita in conci di arenaria sul crinale soprastante la sponda sinistra del torrente Setta, quasi di fronte alla borgata di Vado.