Varignana (Castel San Pietro Terme), chiesa parrocchiale di San Lorenzo: cripta, capitello romanico

60f6d68b3c12a10007f13c23

Varignana (Castel San Pietro Terme), chiesa parrocchiale di San Lorenzo: cripta, capitello romanico

 Genera il pdf

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Varignana (Caste San Pietro Terme)
Data della ripresa
1967
Oggetto
Positivo
Forma Specifica dell'Oggetto
stampa su carta
Misure immagine (in cm; hxb)
18x24
Misure negativo (in cm; hxb)
lastra 10x15; negativo su pellicola 6x7
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Varignana (Castel San Pietro Terme), chiesa parrocchiale di San Lorenzo: cripta, capitello romanico
Note
Varignana si trova sopra un colle, ad una altezza di 194 metri s. l. m.; dista circa tre chilometri dalla Via Emilia, e circa nove chilometri dal capoluogo. La località era sicuramente preesistente alla nascita di Castel San Pietro e viene già citata in documenti della città di Bologna nel 1136.
Fin dal secolo XIV dentro il castello (del quale restano pochissimi reperti ed una grossa torre) erano presenti due chiese: quella di San Lorenzo (l'attuale chiesa parrocchiale) e quella di Santa Maria, detta ora di San Giuseppe. La chiesa di San Lorenzo ha subito diverse modifiche nei secoli. Solo nel 1925 fu dotata di campanile. Nel 1958, dopo le distruzioni causate dalla seconda guerra mondiale, l'edificio fu riportato al bel romanico originale a tre navate, senza però il campanile ed il portico antistante. Al suo interno, la chiesa conserva una statua della Madonna col Bambino, che ricorda la scuola di Jacopo Della Quercia, che si trovava nell'altra chiesa di Santa Maria e di San Giuseppe. Luigi Fantini scattò questa fotografia nel 1967: vi è documentato uno dei pregevoli capitelli delle otto colonne (tutti differenti tra loro) della Cripta romanica. Serafino Calindri affermava che l'origine di quest'ultima potrebbe risalire ai tempi dei primi cristiani o delle catacombe.