Bologna, Via Clavature

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Bologna, Via Clavature

Inventario
BETT. 063
Categoria:

Notizie storico artistiche

Oggetto
Positivo
Materia e tecnica
gelatina ai sali d'argento su carta baritata
Orientamento
verticale
Misure immagine (in cm; hxb)
30x24
Misure negativo (in cm; hxb)
9x6,5
Indicazione di colore
b/n
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Bologna, Via Clavature
Note
L'antica e caratteristica strada bolognese deve il suo nome alla presenza di botteghe di fabbri che producevano "chiavature", ovvero congegni in genere che per aprirsi e chiudersi hanno bisogno di una chiave. In tale via si ricorda anche la presenza di una famosa vetreria dove, su commissione dei Veneziani, fu realizzato un enorme specchio da regalare "al gran Turco". Al centro dell'immagine spicca la bellissima cupola della Chiesa di Santa Maria della Vita, disegnata da Antonio Galli Bibiena e costruita da Giuseppe Tubertini. Sul lato destro si riconoscono le case Schiavina, a piano sporgente, risalenti al XIII secolo. Sotto le mensole in legno sorrette da travi, si legge l'insegna del famoso negozio di casalinghi di Giulio Schiavina. Sempre su quel lato, verso il voltone che collega la strada con Piazza Maggiore, sporge invece l'insegna della cartoleria "Al Palombo".