Ritratto a mezzo busto di signora

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Ritratto a mezzo busto di signora

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Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Milano
Data della ripresa
fine sec. XIX° (?)
Oggetto
Positivo
Materia e tecnica
positivo b/n incollato su cartoncino
Orientamento
verticale
Misure immagine (in cm; hxb)
14,5x10,5
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Sul verso compare la numerazione 2/20
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Ritratto a mezzo busto di signora
Bibliografia
"Alfredo Testoni. Sotto i portici e dietro le quinte", a cura di Davide Amadei e Vittoria Coen, Bologna, Minerva Soluzioni Editoriali, 2003
Note
In mancanza di indicazioni, chi scrive non è riuscita a risalire all'identità della donna ritratta. Lo studio fotografico Varischi & Artico, attivo a Milano in Corso Vittorio Emanuele 22 succedeva all'attivita' di Leone Ricci. Quest'ultimo fu uno dei primi fotografi milanesi, specializzato fin dal 1850 nella realizzazione di dagherrotipi e noto per la notevole capacità ritrattistica. I suoi clienti erano ricchi borghesi e aristocratici.
La società Varischi & Artico si costituì dunque a Milano nel 1900 e insieme ai due titolari Giovanni Artico e Arturo Varischi (già lavoranti del Ricci) era socio anche Angelo Pettazzi, affermato titolare di una ditta produttrice di apparecchi fotografici fondata nel 1871. Lo studio si trovava dapprima in Corso Vittorio Emanuele n. 110-111 e poi in Corso Vittorio Emanuele 22. Lo studio "Varischi Artico & C." divenne molto conosciuto a Milano per il ritratto infantile e di personaggi famosi del mondo della musica, del teatro e della letteratura. Era frequentato anche dai grandi cantanti della Scala che se ne avvalevano per immagini pubblicitarie, souvenir e cartoline. La produzione del laboratorio fotografico si sviluppò sempre più fino al 1920.
Giovanni Artico morì nel 1930 e l'attivita' fu continuata dalla sua vedova fino al 1933. Nel 1953 una sua erede riaprì lo studio.