Ritratto a mezzo busto di signora (Mercedes Brignone ?)

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Ritratto a mezzo busto di signora (Mercedes Brignone ?)

Inventario
TEST. / RITRATTI 36

Notizie storico artistiche

Luogo della ripresa
Livorno
Data della ripresa
inizio sec. XX°
Oggetto
Positivo
Materia e tecnica
positivo b/n incollato su cartoncino
Orientamento
verticale
Misure immagine (in cm; hxb)
14,5x10
Indicazione di colore
b/n
Iscrizioni
Sul verso compare la numerazione 3/23
Fondo/Raggruppamento
Soggetto o iconografia
Ritratto a mezzo busto di signora (Mercedes Brignone ?)
Bibliografia
"Alfredo Testoni. Sotto i portici e dietro le quinte", a cura di Davide Amadei e Vittoria Coen, Bologna, Minerva Soluzioni Editoriali, 2003
Note
In mancanza di indicazioni, chi scrive non è riuscita a risalire alla sicura identità della donna ritratta. Tuttavia, da confronti con altre immagini in rete, sembra di poterla identificare con Mercedes Brignone (Madrid, 1885 – Milano, 1967) un'attrice italiana di teatro, cinema e televisione. Figlia d'arte (suo padre era l'attore Giuseppe Brignone, e suo fratello Guido era regista cinematografico), esordì in teatro fin da bambina e successivamente divenne una vivace attrice brillante. Nel 1903 sposò il collega Uberto Palmarini.
Lavorò per il cinema muto e per il sonoro, soprattutto nel filone dei cosiddetti telefoni bianchi. Nel 1930 fu nel cast del primo film sonoro italiano: "La canzone dell'amore".
Nel secondo dopoguerra la Brignone girò l'Italia con una serie di compagnie particolarmente versate nel genere brillante: lavorò anche con Ruggero Ruggeri e Tino Carraro.
Negli anni Sessanta del secolo scorso si cimentò nello spettacolo musicale televisivo partecipando ad una puntata del programma "Biblioteca di Studio Uno" (1964).